RENZO MORI – IN AFRICA SI VA; canzone marcia di Frati - Raimondo; 1935/36; Orchestra diretta dal Maestro Dino Olivieri; DiscoGrammofono HN 1129.
Sono inesistenti le notizie biografiche su questo tenore, che incise molte canzoni di successo lungo tutti gli anni ’30 e i primi ’40. Anche per lui, probabilmente, scattò nel dopoguerra la "damnatio memoriae" per l’avere cantato diverse canzoni di propaganda del regime fascista. Così i suoi dischi dopo il 1945 sparirono dai cataloghi delle case discografiche. (da www.ildiscobolo.net)
TESTO DELLA CANZONE
La tromba del quartiere è già suonata,
è l’adunata del battaglion,
un rigo in fretta per l’innamorata,
poi la sfilata lungo i bastion,
e per le strade ancora addormentate
risuona dei soldati la canzon:
Si va per Mussolini
nell’Africa Oriental,
abbiam con gli abissini
molti conti da saldar.
Per chiuder la partita,
portiam nella giberna
l’«elisir di lunga vita»
per il negus Selassiè!
Si va per Mussolini,
per l’Italia e per il Re!
Tremante d’emozione una vecchietta
si reca in fretta alla stazion
per dire al figlio suo con amore:
«Va, fatti onore, io pregherò!».
«Ritornerò col segno del valore!»
le grida il figlio mentre il treno va.
E un giorno non lontano,
laggiù sull’altipiano
noi vedremo sventolare
più superbo il Tricolor!
Si va per Mussolini
per l’Italia e per il Re!