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Nel fango dopo l'alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna, tra empatia e realtà

Written By LifeGate on Tuesday, May 30, 2023 | 03:28 AM

 
Nonostante siano passati diversi giorni dalla spaventosa alluvione che il 16 e il 17 maggio ha colpito l’Emilia-Romagna, oggi appare ancora come una grande e drammatica palude. Tutto è ricoperto dal fango, ai bordi delle strade, di fronte alle porte delle abitazioni, sono accatastati mobili, macchine, biciclette, conserve e rifiuti di ogni tipo. Il disastro senza precedenti per portata e dimensioni ha fatto registrare cifre impressionanti: a Faenza l’acqua ha superato i 6 metri in altezza, in alcuni casi ha oltrepassato i tetti delle abitazioni. Conselice, un piccolo comune che sorge tra le province di Bologna e Ravenna, in un'area un tempo dominata dall'antico percorso del fiume Po oggi è completamente sott’acqua. Il numero delle persone sfollate, tuttavia, dopo due settimane cala: secondo quanto comunica la Regione sono 23.081, la maggior parte, 16.445, nel Ravennate, poi 4.462 in provincia di Forlì-Cesena e 2.174 nel Bolognese. C’è un ulteriore importante problema, quello delle frane. Sul versante del dissesto idrogeologico, risultano attive almeno un migliaio di frane, di cui circa 305 le più significative. Dal Comune e da Ausl arriva quindi la raccomandazione di non camminare a piedi nudi nell’acqua stagnante, e l'invito pressante a una vaccinazione di emergenza aperta a tutti i cittadini. L’urgenza ora è quella di scongiurare il rischio sanitario. Reportage a cura di Francesca Moriero SEGUICI ANCHE SU: Facebook http://www.facebook.com/lifegate Twitter http://www.twitter.com/lifegate Instagram http://www.instagram.com/lifegate LinkedIn https://www.linkedin.com/lifegate TikTok @lifegate