ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/
Il #virus c'è ed è all'origine della crisi emergenziale planetaria. Allo stesso tempo però è vero che questo virus per virtù sua o per lo scaltro utilizzo della ragion liberista sta sempre più rinsaldando l'ordine global-capitalistico. Non vi è dubbio che dalla crisi provocata da questo virus esca potenziato l'ordine liberista: l'unica relazione consentita per legge è quella dell'acquisto di merci. Ogni altra relazione sociale è stata ibernata.
La figura chiave è quella del contagiato asintomatico, ciò che rende tutti e ciascuno possibili contagiati e possibili contagiatori. Questo alimenta un clima di sospetto e ostilità tra gli esseri umani, favorendo l'individualizzazione della società, fondamento del #liberismo. I soli che lucrano e vedono i loro affari procedere a gonfie vele sono le multinazionali e i colossi dell'e-commerce, pagando tassazioni sul 3%. Muoiono invece i piccoli imprenditori, le piccole imprese.
Dopo esser stata realizzata la ribellione delle #élite - che ha riplebizzato le masse e cannoneggiato i #lavoratori con riforme liberiste, #privatizzazioni e privazioni dei #diritti dei lavoratori - ora siamo di fronte alla secessione delle élite dominanti. Questa è tesa a far si che l'asimmetria compiuta non possa essere più revocata, che la #lottadiclasse che le élite stanno vincendo non possa vedere un ritorno allo scontro delle masse popolari. Le plebi sono per legge rinchiuse in casa e isolate, senza possibilità di organizzazione sociale.
Prossimo passo della classe dominante? Allungare sine die la ripresa della normalità, in modo che l'eccezione diventi la normalità e che da questa situazione non si esca pienamente mai più.