Nuova aggressione al Parco della Montagnola di Bologna, dopo quella del 15 novembre scorso, per la troupe di Striscia la Notizia guidata dall'inviato Vittorio Brumotti, inseguita e spintonata da una banda di spacciatori, che non hanno gradito la nuova "intrusione" in un territorio che ha seri problemi di degrado e microcriminalità. Nella serata di mercoledì, infatti, mentre la troupe si apprestava a girare un nuovo servizio sullo spaccio di droga nel Parco costruito sull'ottocentesca discarica cittadina, è stata raggiunta nuovamente da un gruppetto di giovani che avrebbero spintonato il giornalista e i cameraman danneggiando una telecamera. Stando alle prime indiscrezioni uno degli aggressori sarebbe già stato identificato. Il 15 novembre era avvenuta la prima aggressione quando Brumotti con i suoi teleoperatori erano entrati nel Parco per documentare lo spaccio nella Montagnola e lui si era finto potenziale acquirente. A un certo punto l'inviato del programma televisivo satirico aveva svelato la sua identità tirando fuori un megafono per denunciare l'accaduto, ed è stato affrontato, insieme ai cameraman, da un gruppo di stranieri che hanno strappato via le telecamere. Nel parco, poco lontano dalla stazione ferroviaria e da Piazza Maggiore, da tempo è presente, la triste piaga urbana dello spaccio detenuto principalmente da cittadini centrafricani, molti senza fissa dimora. Brumotti tornando alla Montagnola intendeva verificare se la retata di metà novembre avesse sul serio ripulito la zona, ma a sue spese ha scoperto che ancora così non è e che quel luogo è ancora un’enclave del malaffare locale.