La corsa della Fortitudo finisce sull'inviolabile parquet del PalaTrieste. Ancora una volta (l'anno scorso in finale, quest'anno nel penultimo atto) la volata promozione costringe i biancoblù a fermarsi sul più bello. Due anni ai vertici di un campionato complesso come la serie A2, questo nessuno lo potrà togliere a coach Boniciolli, ai suoi ragazzi e al club. Resta anche il rammarico, al contempo, per una stagione regolare in cui, ancora una volta, la Fortitudo non è riuscita ad avere quella continuità di rendimento che, alla lunga, ha poi pagato nei playoff, non potendo disputare le partite decisive nel fortino del PalaDozza. Trieste va in finale con merito, dominando una gara 5 molto simile alla seconda sfida del confronto. In altre parole, una sorta di non partita. Saranno dunque i giuliani di Dalmasson ad affrontare la Virtus nella finalissima. Giusto così. 44-23 a metà tempo (con 13 palle perse biancoblù contro le le due soltanto degli avversari, capaci di distribuire 14 assist in soli 20 minuti. All'intervallo la partita non esiste più, anche se poi la Fortitudo (con il suo unico sussulto d'orgoglio di serata) è capace di rientrare a meno sei ad inizio ultimo quarto. A quel punto, però, due palle perse banalmente e la ritrovata intensità difensiva di Cavaliero e soci ristabiliscono le distanze per la passerella finale dei padroni di casa. Cala il sipario, qualche ora di riflessione poi si riprenderà a lavorare negli uffici del PalaDozza per preparare il futuro. In attesa di sapere quale sarà la formula del prossimo campionato di A2, la sensazione è che la Fortitudo del futuro avrà meno gioventù e più esperienza al potere. Perchè se è vero che questo rimane il campionato degli italiani e delle giovani scoperte, lo è altrettanto che per centrare la promozione (in un torneo che dovesse promuovere una sola squadra su trentadue anche l'anno prossimo) servirà non solo più continuità di rendimento ma anche (e soprattutto) quell'esperienza che alla Kontatto è in buona parte mancata non solo nel rush finale. Già la prossima settimana potrebbe essere quella delle prime novità e dei primi cambiamenti.