96.589, tanti sono gli abitanti della Città di Cesena registrati alla fine del 2016 dall’ufficio statistiche di Palazzo Albornoz. 169 abitanti in meno rispetto al 31 dicembre 2015. Un dato che segna come la popolazione nel comune romagnolo stia subendo, da diversi anni, un netto assottigliamento. Cerchiamo innanzitutto di guardare i numeri in positivo: dopo tanti anni aumenta il numero dei nuovi nati e diminuisce il numero dei morti, anche se ovviamente lo scarto è ancora pesante, con 1017 decessi contro 704 nascite. Un dato che, in ogni caso, è in linea con quello nazionale, fotografia di un paese che continua ad invecchiare e che si somma al dato sui cittadini cesenati che decidono di strasferirsi all’estero. Significativo, invece, il numero di stranieri che acquisiscono cittadinanza italiana, a dimostrazione – come conferma il sindaco paolo Lucchi – “che le dinamiche sociali vanno veloci e trasformano la nostra città. A qualcuno potrà non piacere – commenta il primo cittadino – ma la popolazione cesenate e italiana è già multietnica. Fra i nuovi nati, infatti, i bimbi di nazionalità straniera sono stati 113, pari al 16,05% del totale, confermando il fatto che, in proporzione l’indice di fecondità delle donne straniere è più del doppio rispetto a quelle italiane. Dati sull’immigrazione che, in ogni caso, confermano come in realtà non sia affatto in atto quella pericolosa invasione temuta da qualcuno. Basti pensare che, per il quarto anno consecutivo, è calato il numero dei non italiani, con 940 persone di nazionalità straniera giunte nella città romagnola nel 2016.