Personaggi e interpreti
Arthur: Luca Orecchia
Beryl: Cristina Martinotti
Charles: Christian Catiello
Doreen: Roberta Minelli
Ernest: Riccardo Cavalitto
Susannah: Cristina Manara
Messa in scena: Cristiano Falcomer
Nel quarto ed ultimo atto rappresentato, "Due chiacchiere al parco", d'ispirazione beckettiana, sei personaggi cercano invano di fuggire la solitudine sperando di trovare nel vicino di panchina qualcuno di solidale ai propri drammi esistenziali.
Messo in scena per la prima volta a Londra nel 1974, è ormai ritenuto un classico del teatro brillante inglese. Si tratta di una commedia composta da 5 atti unici (dei quali ne saranno interpretati 4) collegati tra loro da un sottile filo conduttore rappresentato dal ruotare di personaggi curiosamente ricorrenti tra un atto e l'altro nonché dai temi trattati, che attengono alla realtà dei difficoltosi rapporti interpersonali, ai codici di comportamento sociale, all'incomunicabilità tra gli individui.
I personaggi, ignari del ridicolo che li caratterizza, vengono esaminati con uno sguardo attento alla loro sostanziale impotenza a comunicare, alla banalità della vita quotidiana, alla solitudine che regna sovrana nella vita di ognuno. Argomenti che sembrerebbero adattarsi più ad un dramma che ad un'opera comica, ma è caratteristica dell'autore quella di creare situazioni paradossali e giocare col teatro dell'assurdo per affrontare con umorismo sottile ma coinvolgente tematiche serie come la precarietà del matrimonio, i problematici rapporti tra uomini e donne, l'egoismo e il narcisismo delle nevrosi.